Almost l'ha pensata davvero bene: se ne esce con un video di questo calibro in un periodo di magra: ci stà.
Si inizia con una super intro che ci spiega come taaaanti oggetti non troppo larghi e affusolati possano raggiungere la lunghezza di 5 pollici (e chi avrà visto come me il trailer rimarrà spiazzato, e io che pensavo che questi 5 pollici erano riferiti a… ahahaha!), il tutto accompagnato da una super song dei Del-Larks, scelti giusto per farci rimpiangere di non essere vissuti negli anni '50.
E dopo questa parte introduttiva si inizia al volo con la carrellata di skaters (è già, questo è un video molto minimal, con skater che si susseguono uno dietro l'altro, senza mai perdere il ritmo, dall'inizio alla fine).
Willow è il primo della lista, introdotto da un filmato di repertorio in stile Slave/Istituto Luce.
Vi ricordo che costui è un europeo, scoperto dal "talent scout" Geoff Rowley e passato a Almost da ormai un po' di tempo.
Gira con una fluidità e uno stile davvero ammirevoli, butta fs big spin da tutte le parti e… in men che non si dica arriva al volo:
Cooper Wilt
Sulle note degli Sparks ci ricorda della sua eccellente confidenza con la tavola: linee pulite e concrete, con tricks spesso eseguiti in spot davvero grezzi, talmente grezzi da passare da artificiali a naturali (skatearsi una radice di un albero non è da tutti..)
E come si dice in questi casi: bene, bravo, 7+
Lewin Marnell
Quando la videopart di uno inizia con la clip nuda e cruda vuol dire che c'è da aspettarsi qualcosa: questo qualcosa è rappresentato da un vecchio pensionato che armato di coltello cerca di difendere la proprietà, con un modo di fare cdavvero tutto suo. E ovviamente Lewis cerca di difendere se stesso dal nonnino sclerotico a forza di "put the knife down, put the knife down, put the knife down" ricevendo come risposta un bel "I kill you!" e ancora: "put the knife down".."just a moment".. ahahahah! questo botta e risposta sarà il mio personalissimo tormentone dell'estate.
Inutile dirvi che Lewis skatea da paura, poppa come pochi altri sanno fare, e tra un nollie heel tiratissimo e svariati fs flip to qualunque cosa arriviamo alla fine della sua parte.
Youness Amrani
Mi verrebbe voglia di fare un copia-incolla dalla review precedente: pulito, preciso e completo.
L'hard flip finale riassume il concetto in pochi secondi.
Mitchie Brusco è una dell new entry del team, un giovincello che gira in mega ramo come se niente fosse; segue Shmatty Chaffin: di lui mi ha colpito lo stallo in aria, sembra quasi fluttuare in assenza di gravità.. bei tricks, bella scoperta.
Tocca poi a Michael Sommer, seguito da CJ Tambornino che è un mix fra Chet childress e Marc Johnson; infine ecco Issey Yumiba, praticamente un ninja, bello molleggiato alla Jerry Hsu (ma anche alla Adriano Cenentano)
E dopo un intermezzo sullo skateboarding degli anni 70, sempre in stile istituto Luce, si ritorna (in parte) ai giorni nostri:
Daewon Song
Cosa dire: è uno dei punti di riferimento dello skateboarding, praticamente da sempre o almeno da quando è "nato" lo skateboarding moderno.
Nella sua carriera si è skateato praticamente di tutto, spingendo sempre di più il tutto verso un livello superiore.
Ha skateato scalzo, scazzo, bendato, su transizioni impossibili e chi più ne ha più ne metta.
Essendosi skateato tutte le strutture artificiali esistenti ha così deciso di skatearsi la natura, nuda e cruda: rocce iper grezze, alberi secolari, tutti spot davvero improbabili e impensabili per un comune mortale.
E il bello è che non si limita a fare ollie e trick "semplici" ma spacca tutto a furia di tre flip e qualunque altra cosa complessa.
Ovviamente ci sono anche parti in street, ma skateate con una visione che solo lui può avere.
Era da un bel pezzo che attendevo nuovo materiale, e Daewon non mi ha deluso, anzi..
Va bene, dopo questa overdose di stilosate arriviamo ad un altro piccolo intermezzo che probabilmente molti vi voi hanno già visto: i ragazzi della Almost si sbizzarriscono con travi di cemento da 5 pollici (quelle usate nei parcheggi per intenderci) inventandosi cose davvero incredibili.
Ed ecco che in questa parte si intravede nientepopodimenoche Chris Haslam, che pochi secondi dopo da il via alla sua video part.
Era ovvio che sarebbe arrivato il suo turno.. Song Indie Rock per lui (questa scelta me l'aspettavo). Quello che non mi aspettavo erano invece i truck incredibili impossibili improbabili che si è fatto.. E' evidentemente arrivato ad un livello talmente alto che non sa più come scendere (per fortuna!). Non ha senso che io stia qua ad elencare tutte le chicche che si è chiuso, sia perché alcune sono davvero impronunciabili, sia perché dovete vederle con i vostri occhi.
Non ce ne sono di storie, è un'innovatore, una specie di avanguardista di questo tipo di skateboarding.
Il video finisce con la solita sigla e con i soliti clippettini scartati, molto divertenti (l'ultimo poi è un cavallo di battaglia di Song)
Ah ecco, pochi tricks in transitino, ma con un team del genere c'era pure da aspettarselo (al limite riguardatevi Cheese And Crackers.. li troverete tutti i tricks che volete).
Dal lato puramente tecnico il video se ne sbatte dell'alta definizione, scelta che comunque è azzeccata, è chiaro che la Almost ha preferito puntare tutto sull'immediatezza dei tricks, senza troppi fronzoli.
C'è stata la premiere pochi giorni fa, in parecchi skateshops sparsi per l'Italia, ma per chi come me non è potuto andare, può trovare questo mini capolavoro praticamente ovunque, da iTunes al PSN, da Google Play al formato classico in DVD, al prezzo davvero modico di 6 euro scarsi. Dai, non fate i barboni, 6 euro per 5 pollici sono davvero un affare da non perdere!
Buona visione!













