venerdì 10 dicembre 2010

Emerica - Stay Gold

"Era ora!" ho pensato d'istinto appena lessi in internet della premiere del nuovo video Emerica (premiere alla quale ho assistito al Railway Skatepark di Brescia, in una tiepida serata di fine estate).
Bè, i video Emerica mi sono sempre piaciuti, sarà forse per l'altissimo livello di skating che i suoi rider hanno raggiunto, sarà per lo stile che ha contraddistinto il brand in questi anni.. sì, perché c'è da dire che nello skateboarding ogni marca è caratterizzata da un proprio particolare stile, e l'Emerica (sarà anche grazie al gemellaggio Emerica-Baker) è riuscita davvero bene in questo intento.
Stay Gold è un video che tutti abbiamo atteso sin dalle prime voci che suggerivano una probabile uscita nel 2010.. e così è stato, il video è stato presentato al grande pubblico il 21 settembre 2010, attraverso premier programmate e sparse per il globo.
Ritornando alla premiere italiana a Brescia, gli attimi prima dell'inizio della proiezione sono stati vissuti con un filo di ansia ed emozione, in quanto non sapevamo minimamente a cosa saremmo andati incontro.
Il tempo di andare a ritirare la birra gentilmente offerta dai ragazzi del Frisco Skateshop e...le luci si spengono, inizia lo spettacolo: l'impatto iniziale è stato formidabile, l'intro è accompagnato da una traccia che ci ha messo più di due ore ad uscirmi dalla testa, fantastica, riprese ben studiate ed effetti di blu e post produzione in generale che si legano molto bene con le riprese, tutte convertite da un filtro verte, che desatura un po' tutti i colori del video.. ottima scelta, in perfetto stile Emerica ( che a dire il vero mi ha ricordato vagamente quello utilizzato nell'anno precedente per il promo della Zero: Strange World).
Tra i nomi che si leggono sul maxi-schermo scorrono sia quelli più fedeli al marchio sia le nuove leve, ma non vi anticipo niente..seguite la recensione e ne scoprirete delle belle.
Bene, dopo poco più di 4 minuti di intro, si inizia a fare sul serio:

Brandon Westgate

Ommioddio, lui sa davvero cosa significhi "poppare", e per quanto riguarda la velocità, penso che abbia visto un poi troppe volte il film "Speed", credo sia convinto che sotto le 50 miglia/h possa esplodere.. è forse questo il motivo che lo porta a spingersi davvero di brutto, sempre ed ovunque.
Queste due caratteristiche lo portano a poter fare trick davvero pesanti ( il 360 Flip alla fine del video è davvero memorabile).
Questo newyorchese dalla skateata a ginocchia strette ci ha dimostrato di meritarsi in pieno il carico di scarpe Emerica che riceve settimanalmente a casa sua.

Bryan Herman

Kickflip to nose manual, durato 47 secondi, dedicato a tutte le stelle di Hollywood sulle quali è passato in questa prima sequenza.
Davvero molto scazzato, è migliorato parecchio in fatto di stile, hardflip come suo solito cavallo di battaglia (in Francia credo, se ne chiude uno immenso), nollie inward heelflip come variante, switch fs clip come novità.
Trick davvero pesanti, in una parte che si divide in due per tipologia di trick e velocità di montaggio, un crescendo di tecnica davvero ben studiato.

Narquis Preston

Quanto è rilassante in questo video?? dovrebbe ringraziare anche John Cale, che con il suo brano "Big White Cloud" ha dato un tocco in più all'intera parte.
Trick pulitissimi, stile impeccabile, molto fluido e preciso, trick nella norma ma ben fatti, tutti ovviamente sopra i 9 scalini.
Speriamo che al più presto possa produrre nuovo materiale; comunque, promosso a pieni voti.
Batte il cinque alla sua crew, chiude un'altra manciata di trick pesanti e lascia il posto a..

Kevin Long

L'ho visto dal vivo quando è sceso in Italia per il RVCA tour a Desenzano, e ammetto che nonostante sia potente, non è tra i miei skater preferiti.
Non so, è forse un po' poco preciso nel chiudere i trick, e devo dire che pur essendo nato e cresciuto nel team contemporaneamente a Bryan Herman e Leo Romero, dei tre è quello che è progredito meno.
La sua parte è comunque interessante anche grazie al contributo di Captain Beefheart, che con la sua "Electricity" (dovete ascoltarvi l'intero album almeno una volta nella vita) ha reso un po' più saporito il tutto.
E' uno skater che..o ti piace o non ti piace; dalla sua ha un buon skating che si basa su una originalissima interpretazione degli spot, chiudendo trick inusuali soprattutto su bank incazzatissimi, che mi sanno tanto di old school "attitude".

Collin Provost

Inizia in curva e conclude in street. La sua parte per essere apprezzata dovrebbe essere visionata più volte, in quanto il suo stile particolarmente fluido lo si nota non nell'immediato ma dopo un'attenta analisi.
Collin ci dimostra che per essere un bravo street skater non bisogna per forza abbandonare le curve (che lui sa interpretare davvero bene, uscendo da qualunque coping con qualunque trick).

Jamie Tancowny
21 anni, anche se a vederlo è come se skateasse da 24.. la sua video part mi è piaciuta, anche se personalmente ritengo sia di poco inferiore a quella presentata nel video della Zero: Strange World.
Mi piace perché è grezzo al punto giusto, velocissimo e super-stiloso (switch heel shiftato a metà video, o ancora bs 50-50 con abbassamento del busto per non schiantarsi contro il muro sottostante).
Coraggiosissimo, si spara un sacco di gap, pochissimi ledge e flip trick ovunque;
Mi sa tanto che in futuro ne vedremo delle belle..

Aaron Suski

Video-part al fulmicotone per questo skater senza età; scelta di spot davvero ottima, seguita da una colonna sonora azzeccatissima (Flower Travellin' Band - Satori part2).
Bs Flip che più stilosi di così non ne trovate in circolazione.. mi sto chiedendo tutt'ora come ha fatto a chiudersene uno saltando un tubo a circa un metro e mezzo da terra, il tutto complicato dal fatto di doverlo eseguire su un bank piccolo e incazzatissimo.. Boh!

Braydon Szafranski

Che stile! i suoi fs Flip sono fantastici (tant'è che ne chiude uno ancor prima dell'inizio della sua parte, probabilmente uno dei più belli di tutto il video). 
Abbigliamento impeccabile come al solito e massimo controllo della tavola.. peccato solo che la sua parte duri poco rispetto alle mie aspettative.
Ah dimenticavo, tailslide 270, rivisto praticamente all'infinito data la sua perfetta esecuzione..

Justin Figueroa

Super testata con tanto di cinguettio di uccellini, ma lui se ne sbatte altamente e skatea più cattivo che mai; consistente e spettacolare, trita le magliette come se fossero carta velina (guardando il video capirete il motivo); gli skate-stoppers se li mangia a colazione (50-50 nel quale leviga letteralmente il rail, alla faccia del proprietario dello spot che evidentemente non ama la presenza degli skater).
Rocker fino al midollo, protagonista di una parte memorabile di questo video, mi ha piacevolmente stupito.

Jerry Hsu

Tante cadute iniziali, in stile Dewon Song in Almost Round Three, anche se poco meno esilaranti;  alcune prospettive ingannevoli (spoiler: no tranquilli, il suo stinco sta benissimo, il trucco c'è ma non si vede) e via che ci dimostra di aver mantenuto pienamente il suo stile; un po' meno veloce rispetto al resto del team (fra poche righe capirete il motivo), se la skatea davvero bene, quello che più mi ha colpito è la sua delicatezza nell'atterrare qualunque gap, e il fatto che mentre poppa porta le ginocchia a pochi centimetri dal petto, mega elastico, quasi avesse le giunture di caucciù.
Vasco "Caos" said: la part di Hsu è tutta in switch per problemi alla caviglia.. fate un po' voi i conti.. 

Leo Romero

Skater of The Year di quest'anno, ha prodotto talmente tanto materiale che questa sua video-part è la ciliegina sulla torta dell'ultimo periodo della sua carriera in costante ascesa; velocissimo, anche più della sua Harley, ha tentato con successo di invertire le tendenze degli ultimi anni skateando i rail.. in salita.
Eggià, lui non si accontenta come tutti gli altri, ha bisogno di risalire una scalinata senza dover scendere dalla tavola.. fantastico, ha un pop che gli permette di fare tutto ciò senza problemi.
E' uno skater senza punti deboli, va veloce e altissimo ovunque, gambe a cavallina, tanto stile e via.
Nell'ultima sequenza del suo video ci regala una raffica memorabile di kamikadze to overkrook, noseblunt, feable (e chi più ne ha più ne metta) davvero allucinante, seguita da.. ok, non vi rovino la sorpresa, guardatevi il video e scoprirete di che trick si tratta.
Skater del 2010, risultato prevedibile ma meritato al 100%

Andrew Reynolds
Ok, gli anni trascorsi dal suo debutto nel mondo dello skateboarding professionistico sono tanti, ed Andrew oltre a collezionare ambiti premi e riconoscimenti ha trovato il tempo di farsi una famiglia, con mini park dietro casa a seguito..
La prima cosa che mi vien da dire è: guardate come tiene i piedi prima di ogni flip..esatto, non sta buttando ollie, ma flip!! pazzesco, a mio parere solo questo fatto gli da mille punti stile in più.
Se vi dicono Reynolds penserete quasi in automatico a fs flip, e in questo video ce ne sono di belli pesanti; affronta 14 scalini come se fossero 3, con una fluidità degna del suo nome.
Il Boss è riuscito un'altra volta a stupirci, filmando una parte succosa e ricca di stile, che scorre via in un attimo.
Non è ancora riuscito a deludermi, e penso che non ci riuscirà mai.. fantastico.

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Dopo il flip di Reynolds (il video meriterebbe di essere guardato anche solo per questo trick) partono gli applausi nel park di Brescia (a introduzione di una manciata di minuti aggiuntivi di outro con gente tipo Ben Krahn, Marisa Dal santo ma soprattutto Ed Templeton e Chris Senn, vecchie leve ancora in grado di dare lezioni di stile), applausi che sono segno che il video non è piaciuto solo a me ma anche ai tantissimi ragazzi presenti.
Bella premiere, tanto quanto il video proiettato.
Non vi resta che recuperare il DVD (disponibile anche su iTunes Store) e godervelo con gli amici, accompagnati magari da qualche birretta fresca e un bel secchiello di pop-corn..

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