Evidentemente spinto da Thrasher Magazine, ecco uscire l'ultima (e attesa) produzione Foundation: WTF!
Già dal titolo si può intuire l'originalità con la quale sono stati prodotti i 20 minuti totali del video.
E' evidente che si è deciso di puntare sulla qualità e non sulla quantità; il video è decisamente alternativo, minimale e montato diversamente dalle "solite" produzioni.
Non ce ne se ne rende conto ma già dopo i primi secondi si entra nel bel mezzo dell'azione; non esiste infatti una sigla iniziale se non una micro introduzione un bel po' amatoriale ma comunque sufficiente allo scopo.
Si parte subito in quarta.
Dakota Servold è il primo della lista, skatea con quello stile che va di moda adesso, e skatea davvero bene; accompagnato da un brano bello affilato, che però in alcuni casi stona con il montaggio, caratterizzato a mio parere da un po' troppi rallenty anche quando non ci dovrebbero essere.
Ryan Spencer: a introdurlo ci sono i Joy Division con la loro Warsaw; molto aggressivo, un po' alla Jamie Thomas, si chiude un sacco di tricks veramente pesanti (ottima la scelta del varial flip btb, trick purtroppo sempre meno considerato).
Chiude la parte con un trick che mi mette ansia al solo pensiero di doverlo tentare.
Dan Murphy, bello impostato ma comunque leggero sulla tavola presenta una parte composta dal 90% da gap; mi dava l'impressione di essere un po' reppettaro ma il brano mi ha un attimo spiazzato.
Marquis Preston mi aveva già stupito in Stay Gold e ha ripetuto il tutto in questo video; belle run, peccato per la video-part un po' troppo breve, talmente breve da presentare subito Abdias Rivera, mini-skater che avevo un po' perso di vista ma che è ritornato pulito come sempre.
Onestamente mi sarei aspettato qualcosa di più, anche se si fa perdonare con un fantastico bs tail su una specie di mini portichetto di marmo.
Sierra Fellers è pulito pure lui ma a volte un po' legnoso, personalmente lo trovo un filo ripetitivo (nollie flip, heelflip, 360 flip che ormai chiude a raffica da tutte le parti).
Una cosa che però mi è sempre piaciuta del suo modo di skateare è che va a prendere i tricks con pose un po' ninja (soprattutto quando si tratta si switch) similmente a Tony Tave.
Taylor Smith è probabilmente il più giovane, ci presenta un sacco di tricks presi anche dagli anni precedenti, ha uno stile che è chiaramente in fase di evoluzione ma che comunque apprezzo.
Conclude con una serie infinita di best-tricks, alcuni degli di chiamarsi così altri un po' meno.
Corey Duffel parte subito velocissimo come suo solito, e come al suo solito sceglie un brano azzeccatissimo; chiude un'infinità di tricks, tutti poppati all'inverosimile e ci presenta (seguendo il manuale del buon modaiolo) tutti i suoi look recenti e tutta la sua attenzione e cura nel modo di vestire (sempre ok, ma non poteva essere altrimenti).
Nick Merlino è l'ultimo skater della cricca, e se non lo si fosse visto precedentemente ci si potrebbe tranquillamente porre il dubbio sul suo stance.
Mi piace, ha uno stile simile a Jamie Tancowny, skatea pochi muretti, rails lunghi e tanti gap (l'ultimo in particolare..); come soundtrack abbiamo una song in linea con il suo modo di girare.
Sigla finale "minimal" come il resto del video;
Simpatica la grafica per i titoli di coda e nessuna colonna sonora a concludere il tutto (se non fosse per le voci dei discorsi dei membri del team).
Il team Foundation è sicuramente riuscito a produrre un bel video, originale e che non segue il solito standard di montaggio classico e (fin troppo) ripetuto.
Venti minuti intensi che vi porteranno sicuramente a riguardarveli più e più volte.
WTF!



